Skip links

Relazione post congresso CNA (Consiglio Nazionale Architetti) Parco della Musica 5,6,7 LUGLIO 2018 – Roma

RELAZIONE POST CONGRESSO

CNA (Consiglio Nazionale Architetti) Parco della Musica 5,6,7 LUGLIO 2018 – Roma

Da troppo tempo, la legislazione urbanistica italiana non segue il passo con l’evoluzione, l’ammodernamento ed il cambiamento delle esigenze che la società seguita a percorrere.Questa non contemporaneità, tra le regole che governano i territori, ed il mutamento delle esigenze di chi li abita, ha generato nel tempo danni irreparabili:• Economie smarrite• Luoghi di emarginazione• Territori degradati• Aree private abbandonate difficili da riconvertire • Aree sottoposte a tutela paesaggistica che vivono il paradosso di essere costrette al degrado – in quanto imbrigliate da regolamenti capaci di inibire qualsiasi sviluppo coerente con la propria peculiarità di salvaguardia.Etc…Oggi, a distanza di troppi anni, si è riaperto il dibattito tra le categorie professionali e gli enti istituzionali, per ripensare alle normative vigenti ed individuare una strada che determini un miglioramento dei territori e non un decadimento dei luoghi a distanza di anni.Per riuscire in questo nuovo “Rinascimento” bisogna rivoluzionare totalmente l’intero meccanismo procedurale, proponendo un sistema di disposizioni facilmente trasformabili in linea con il mutamento delle esigenze sociali.Le categorie professionali nell’ambito dell’Architettura, sempre defilate politicamente, hanno acconsentito inermi alla promulgazione di leggi che di fatto hanno mortificato – e mortificano tutt’ora – il miglioramento della qualità di vita di chi abita i luoghi. La qualità dell’Architettura e le auliche finalità sociali che sono interne a questa disciplina, sono da considerarsi indicatori dello stato di salute delle persone, sta a chi governa questi argomenti il compito di suggerire quadri normativi innovativi capaci di migliorare lo stato dell’arte attuale.In questa fase, la nostra categoria professionale, deve essere in grado di far comprendere ai legislatori, i futuri danni se non vi saranno modifiche strutturali su tutte le normative riguardanti il governo del territorio.L’VIII Congresso Nazionale tenutosi il 5,6,7 Luglio c.m. ha ribadito concetti lapalissiani supportati da analisi specifiche, statistiche etc… sapientemente svolte dal CNA che hanno evidenziato la necessità di un cambio radicale normativo, per consentire uno “sviluppo di finalità” e non uno sporadico “sviluppo a macchia” senza alcuna strategia di visione futura.

Roma, 26 Luglio 2018

Architetto Davide Di Cola

Leave a comment

Name*

Website

Comment